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Soft skill in azienda. Diventare professionisti nelle relazioni.
[News: News aziende]
Inserita il 19/10/2019

PORDENONE - 7 appuntamenti da venerdì 15 novembre 2019 a venerdì 24 gennaio 2020. Alcune date sono di sabato. Istituto Gestalt di Pordenone, Piazza Risorgimento, 1

 

La Scuola Italiana Cantastorie, in collaborazione con l’Istituto Gestalt di Pordenone, ha predisposto un corso di formazione in 28 ore sulle medical humanities nella professione liberale e in azienda, pensato per avvocati, psicologi, counsellor, pedagogisti, insegnanti, manager, dirigenti, imprenditori

 

Un modo per addestrarsi nelle cosiddette soft skill, quelle competenze trasversali, fatte di abilità sociali, capacità comunicative e atteggiamenti così utili nelle relazioni in azienda. Si tratterà di leggerezza, empatia che evita il burn out, gestione dello stress, equilibrio famiglia-lavoro, creatività. Non a caso il corso s’intitola “La qualità della ghianda: la maieutica nella relazione” perché la ghianda è un cibo che nasconde in sé componenti altamente nutrienti, oltre a sapersi trasformare in qualcosa di grande e totalmente diverso come una quercia. Ecco le abilità incarnate che la ghianda ha in sé, pronte a manifestarsi se sappiamo “come” farle uscire.

 

È un corso sull’umanizzazione dei rapporti interpersonali, che ci consente di coinvolgere l’altro nella sua globalità anche nel processo creativo risolutorio, laddove tutto sembra bloccato. Il programma innovativo dedica ampio spazio alla comunicazione paralinguistica, con una mentorship approfondita sulle applicazioni pratiche nella professione. 

 

Per ulteriori informazioni e iscrizioni: scarica il pdf qui sotto.

 

Volontari in ospedale, salute e stili di vita
[News: News aziende]
Inserita il 15/10/2019

UDINE - sabato 19 ottobre, ore 9.30-12, Sala Convegni della Fondazione CRUP, via Manin 15

 

In occasione dei festeggiamenti per la XI Giornata nazionale AVO del 24 ottobre, l’Associazione Volontari Ospedalieri onlus di Udine organizza un convegno per sabato 19 ottobre dedicato alla delicata opera di volontariato di chi presta assistenza in un momento di disagio e difficoltà, di malattia, disabilità in giovane età dopo un incidente, di accompagnamento al fine vita.

 

I relatori sono il dott. Eugenio Sclauzero, docente di medicina biologica e funzionale, il dott. Howard Dwight, chiropratico, e Piera Giacconi, arte terapeuta e Cantastorie, da anni impegnata nella Medicina Narrativa e in progetti di formazione per il personale ospedaliero in strutture pubbliche e private. La nostra cantastorie parlerà della frattura biografica che rappresentata la perdita della salute - “perché a me?” -, del significato dell’esistenza che acquista un nuovo senso e ci consente di ritrovare la nostra identità quando cambia il corpo in modo irreversibile e con esso la nostra vita e quella di chi ci sta vicino. Uno stile che produce salute. Per la medicina narrativa di fiabe e respiro si riassume nel motto “Insieme!”.

 

Strutture sanitarie, cooperative e associazioni che si interfacciano con operatori che si dedicano ai malati - interessati ad attività di prevenzione del burn-out e di sostegno all’esperienza della malattia - cliccate sulla letterina qui sotto e scriveteci.

 

All'università per creare nuovi film. Considerato lo Human Factor?
[News: News aziende]
Inserita il 10/10/2019

PORDENONE - venerdì 11 ottobre, ore 14-17.30, Università degli Studi di Udine, sede di Pordenone, via Prasecco 3/A, Facoltà di Scienze e tecnologie multimediali

 

Ottanta giovani apprendisti registi e montatori di film al cospetto della nostra cantastorie, Piera Giacconi. Sono gli studenti del laboratorio di Regia e Montaggio Digitale dell’Università degli Studi di Udine, condotto dal professore Marco D'Agostini. Studiano e provano in pratica come costruire storie che non solo stiano in piedi, ma sappiano correre fino a tenerci col fiato sospeso, farci ridere, piangere, indignare, riflettere. 

 

Sappiamo che una storia per funzionare ha un inizio, uno svolgimento e una fine. È la struttura aristotelica che arriva dall’antica Grecia, accolta poi dalla musica, dagli spot pubblicitari e anche dalle lezioni scolastiche su come fare un tema. La cantastorieria batte un ritmo diverso, però, narrato nell’intervento “Human Factor: Narrare con cura”, alla base di tanti film di successo. Stay tuned! 

 

Università, aziende, scuole interessate a considerare lo Human Factor e l’empatia nella comunicazione digitale, cliccate sulla letterina qui sotto e scriveteci!

 

I soci ANCoRe si aggiornano con le fiabe!
[News: News formazione]
Inserita il 30/01/2017

UDINE - un fine settimana al mese, dalle 9.00 alle 18.00, Scuola Superiore UNIUD, via Gemona 92, Palazzo di Toppo Wassermann, aula T5

 

Anche per il 2017 ANCoRe, Associazione Nazionale Counselor Relazionali, che si occupa tra l’altro di un delicato tema - l’abuso nell’infanzia -, sceglie la "Formazione all’Arte del Cantastorie - Essere creativi e sviluppare l’autostima" della Piccola Scuola Italiana Cantastorie, e la ritiene valida ai fini dell’aggiornamento annuale dei propri soci. Non solo: ci dà il Patrocinio. È un onore!

Ospiteremo i counselor interessati per un solo atelier, un’annualità o addirittura per l’intero percorso triennale. A loro la scelta, con un trattamento scontato. Il confronto fra professionalità vicine ma diverse sarà nutrimento e arricchimento per tutti.

Ci metteremo del nostro, con scrittura creativa, terapeutica e autobiografica, attenzione cosciente, mentorship e cooperative learning, leadership autentica, tecniche teatrali e canto, gioco motorio e giochi d’aula… 

 

Approfondimenti: sul sito ANCoRe.

Info e iscrizioni: lun e ven, ore 9.00/19.00, tel. 0432 204329, cell. 366 1110899. Oppure cliccate sulla letterina qui sotto e scriveteci.

 

Tempo insieme per genitori e figli: laboratorio
[News: News per tutti]
Inserita il 29/01/2017

PORDENONE - Presentazione sabato 21 gennaio. Incontri: sabato 4 e 18 febbraio, 4 e 18 marzo, 1° aprile, dalle 17.00 alle 19.00, alla Palestra Skorpion Palasport, via Interna 

 

Con il nuovo anno arrivano i buoni propositi: trascorrere più tempo in famiglia. Bene! 

Il Laboratorio "Tempo per Noi Insieme" propone giochi e movimento per genitori e figli. Per riscoprirsi, divertirsi, scaricare gli eccessi, imparare il coordinamento e mantenersi in salute. Non solo. Il gioco motorio prevede delle regole, e perciò aiuta bambini e genitori a imparare a rispettare le norme e ad abbandonare il pilota automatico, quando serve. A guidare i giochi, due arte-terapeute della Piccola Scuola Italiana Cantastorie e un docente di scienze motorie e sportive.

 

Info: Katia, Palestra Skorpion, tel. 0434 360056.

e La Voce delle Fiabe, lun e ven, ore 9.00/19.00, tel. 0432 204329, cell. 366 1110899. Oppure cliccate sulla letterina qui sotto e scriveteci.

 

Un invito alla IICE di Dublino grazie al lavoro di Medicina Narrativa
[News: News formazione]
Inserita il 19/02/2014

La prima email della giornata ha portato il sole, nonostante la pioggia battente.
Si riferiva ai documenti che raccontano ben due anni di lavoro al Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (Pn) sui temi della Medicina Narrativa con il personale sanitario e la ricaduta in ospedale della formazione erogata. Un impegno condotto da Nicoletta Suter al CRO di Aviano, con Rita Charon della Columbia University di New York e La Voce delle Fiabe. Insieme lo abbiamo narrato nella relazione proposta per la IICE di Dublino, Ireland International Conference on Education, che si terrà a fine aprile 2014.
Quell’email mattutina portava un raggio di luce: il nostro approccio, per integrare i diversi metodi narrativi nell’ambito della salute, e il suo focus sulle questioni relative alla didattica, è stato ritenuto altamente innovativo. Saremo in Irlanda a presentare la relazione sulla Medicina Narrativa con le fiabe millenarie e il respiro Genesika®.
Per coniugare concretamente la parola “Insieme” in un team tutto al femminile!

 

La creatività è potenza pura. Professione Cantastorie!
[News: Cucù!]
Inserita il 15/09/2014

«Nasciamo per così dire, provvisoriamente,

da qualche parte;

soltanto a poco a poco 

andiamo componendo in noi

il luogo della nostra origine,

per nascervi dopo,

e ogni giorno più definitivamente.»

 

Reiner Maria RILKE

 

 

La Piccola Scuola Italiana per Cantastorie riapre i battenti: eccoci alle prove d’artista. Brevi spettacoli immettono nel mondo nuovi Narratori di Infinito. Fiabe senza tempo raccontate oggi per le persone che siamo, tecnologiche, ma con l’anima di bambini innocenti. Musica popolare, un agriturismo da favola, incontri di appassionati, tra folletti e Mary Poppins del terzo millennio.

 

Un’occasione speciale per ringraziare chi ci ha accompagnati fin qui con fiducia, e ha fatto intorno a sé una piccola rivoluzione, sottotraccia, ogni giorno. Per costruire relazioni sane che durano e che curano. Negli ospedali, nella ricerca, nelle aziende, nei progetti per le famiglie e le scuole, nel volontariato con la disabilità.

 

Il 21 settembre, una domenica pomeriggio a far scrocchiare sotto i piedi le prime foglie secche, insieme, nella campagna di Pordenone. Per conoscere anche cosa bolle in pentola e sarà presto cotto a puntino per voi.

 

Poi dall'11 ottobre al 5 luglio, avremo 10 mesi per addestrarci a “fare della propria vita una fiaba”, e diventare abili a essere “uno, nessuno, centomila” emozioni diverse, senza pretesa di fare gli attori. A essere ciò che si dice, fino in fondo alle midolla. A essere una parola magica. A essere un miracolo che vive tra la gente.

 

Ecco perché oggi servono più Cantastorie in ogni luogo. Per ricordare alle persone da dove veniamo, e ricomporre in noi quel “luogo della nostra origine” per il quale proviamo un’innata nostalgia. Senza sapere dove sia. Ma come se lo conosciamo.

 

Vi aspettiamo.

Piera

 

L’Infinito evolve in esseri umani evoluti
[News: Cucù!]
Inserita il 21/10/2013

L'INFINITO - Giacomo Leopardi

 

«Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare.»

 

È ripresa la formazione alla Piccola scuola per Cantastorie, sabato scorso. Da ottobre a giugno, 10 mesi insieme per diventare artisti di un narrare millenario. È passata solo un’estate di pochi mesi, e sembra un secolo. Già, esistono i cambiamenti che cambiano, mica quelli che si resta come prima. Bisogna diventare grandi. Se il progetto è buono e serve all’insieme, l’insieme lo farà diventare grande.

 

In quest’epoca di evoluzione rapida come il vento, è vitale cambiare la struttura del modo di pensare, scrive il filosofo pop Franco Bolelli nel suo recente “Si fa così”. Pensare si può ancora, dice, ma meglio se dimentichiamo come si faceva, per riuscire a farlo in modo totalmente nuovo. Le fiabe ci fanno diventare un canale privilegiato tra l’intelligenza del cuore e l’intelligenza della testa, senza dimenticarci della pancia, con la forza dell’istinto vitale e l’entusiasmo.

 

Vi piace l’idea? Vi piace “diventare canale”? Ecco un esempio di come il pensiero cambia per l’essere umano nuovo. Dimenticarci chi crediamo di essere, le puzze sotto il naso, le palizzate fifone e il gurismo gutturale che ci fa tutti maestri. Semplicemente: essere presenti al movimento che evolve, stare nel flusso e decidere velocemente con nobiltà d’animo. Dove approderemo, dipende solo dalla qualità delle nostre scelte, lo scrissi nel 2011 in  “C’era una volta… un cantastorie in azienda” e lo ripete oggi anche Bolelli.

 

Viviamo un’epoca di forti espressioni individuali, di tanta genialità che viene alla luce, di molte opportunità che i miei genitori o fratelli maggiori non hanno avuto. Sembra fatta apposta per scoprire chi siamo veramente e cosa abbiamo da fare quaggiù sul pianeta azzurro chiamato Terra. Come se adesso in molti, contemporaneamente e senza nemmeno conoscerci, ma confidando gli uni negli altri, potessimo decidere insieme cosa diventare da grandi. 

Diventare esseri umani evoluti, basta con le scimmie seppur evolute che parlano senza comprendersi o passano il tempo a litigare. 

Adesso bisogna comprendersi, fare insieme, agire per un bene più alto, consapevoli di essere ripieni di infinita umanità.

 

Piera

 

Il genio intuitivo nella comunicazione secondo le fiabe millenarie
[News: Cucù!]
Inserita il 05/09/2013

Jean-Pascal Debailleul in Italia per la prima volta. In un ospedale di punta per la ricerca sul cancro e in una università. È successo il 23 e 24 novembre 2012, in provincia, in una regione lontana nelle retrovie del nord-est.
È venuto a parlare di un modo nuovo di comunicare che è necessario oggi, ai tempi del microchip e del bit, del web 3.0.
Il modo più rapido che c'è. Quello senza le parole della bocca.

Le fiabe narrano da millenni come si fa a sviluppare un potenziale debole ma risolutorio, udito solo sottopelle.
Raccontano il modo di andare fino al capovolgimento delle opposizioni, attraverso la capacità di fare il vuoto dentro di sé.
Narrano di un'alleanza con le forze più grandi di noi, alle quali parliamo intuitivamente, in intelligenza collettiva, fiutando le sincronicità che si susseguono.

Dopo la comunicazione strutturata e tecnica, dopo quella emotiva che crea senso di appartenenza, ecco la comunicazione più veloce, necessaria per vivere il momento presente. La comunicazione intuitiva. Essa ci rende un "termostato", in grado di elevare il livello di un ambiente, l'efficacia delle relazioni in atto, la sostanza dei contenuti.

Perché è il tempo di apprendere a lasciarsi guidare, quasi presi per mano, dalla Vita stessa. Il vecchio modo di condizionarci, manipolarci, criticarci, ferirci, motivarci non regge la velocità dell'evoluzione. Un salto epocale, come quando dall'Homo di Neanderthal si passò all'Homo Sapiens Sapiens, dall'animale all'uomo.

Comunicare da Infinito a Infinito tra esseri evoluti, aiuta a costruire il mondo del futuro sulle leggi dell'Abbondanza. Che ha solo le nostre idee intuitive per venire alla luce.
Per partecipare consapevolmente e responsabilmente al creato, e renderlo il luogo più interessante dove esprimere ora la nostra Qualità Umana.
A presto, Piera

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