News

Conoscenza in Festa Uniud - 30.06.2018
[News: Per tutti]
Inserita il 28/06/2018

UDINE - sabato 30 giugno, ore 11.00, Largo Antonini

 

Ancora una volta siamo presenti a Conoscenza in festa, ma in una veste inedita: con il PSG - Partnership Studies Group - fondato da Antonella Riem per sviluppare un modello sostenibile di ricerca artistica. Ne fanno parte Tiziana e Isabella Pers, il collettivo DMAV, Mattia Mantellato, danzatore e Piera Giacconi, cantastorie. 

 

Cosa facciamo insieme? living bodies @ blurring realities, Partnership Art Performance per coinvolgere passanti intrepidi, timidi, giocosi, grandi e piccoli. Ad invitare alle danze, diversi cantastorie de La voce delle fiabe.

È un evento di arte partecipativa per dialogare, come d'abitudine, con la città. L'invito: raccogliere le art card sparpagliate sugli elementi architettonici del centro e venire a creare con noi una performance per riflettere, in un'epoca digitale dilagante, sulla bellezza della cura e la centralità del vivente. 

 

Per informazioni: cell. 366 1110 899. Oppure cliccate sulla letterina qui sotto e scriveteci.

 

Piera Giacconi nel primo libro di Biblioterapia italiano
[News: Formazione]
Inserita il 30/05/2018

A fine maggio 2018 è stato presentato ufficialmente “Biblioterapia”, il libro di Marco Dalla Valle, studioso ed esperto di biblioterapia e infermiere specializzato in ambito geriatrico e cardiologico. Cos’è la biblioterapia? È “l’uso terapeutico della letteratura con la guida o l’intervento di un terapista (Cohen, 1994)”, leggiamo dal retro di copertina.

La biblioterapia promuove la salute attraverso i libri perché il racconto può svolgere un ruolo di mediazione e aiutare a risolvere innumerevoli situazioni. Lo sappiamo bene, tant’è che fra gli esempi offerti da Dalla Valle, c’è anche Piera Giacconi, entrata così nel primo libro dedicato alla biblioterapia scritto in italiano. È citata perché artefice del metodo Debailleul-Giacconi segnalato come valido supporto per questa disciplina, purché – come raccomanda Dalla Valle – previo approfondimento specifico. 

 

Per i biblioterapisti in ascolto, desiderosi di integrare nel loro sapere l’utilizzo delle millenarie fiabe della tradizione con un approfondimento ad hoc: telefonate al cell. 366 1110 899 oppure cliccate sulla letterina qui sotto e scriveteci.

 

Narrare la consapevolezza. Formazione per insegnanti.
[News: Formazione]
Inserita il 23/06/2018

BRUGNERA (Pordenone) – Mercoledì 4 e giovedì 5 luglio, dalle 9.00 alle 18.30, Parco di Villa Varda, via Villa Varda di San Cassiano 7

 

L’Istituto Comprensivo Statale “Villa Varda” di Brugnera organizza il seminario esperienziale “Presenza e consapevolezza nell’apprendimento”, prima edizione, dedicata a docenti di ogni ordine e grado

Serena Pessotto, insegnante responsabile dell’evento, da anni si occupa di pratiche della meditazione e della consapevolezza calate in ambito scolastico. Donano benefici a livello personale agli insegnati, diminuiscono i livelli di stress lavoro-correlato, migliorano il clima in classe e il processo di apprendimento degli alunni per fare, dice, “della loro esperienza scolastica un percorso significativo per la vita”.

Piera Giacconi è stata invitata a partecipare alla formazione dei docenti con una lezione intitolata “Narrare la consapevolezza. Identità e pensiero magico”. Forte delle esperienze di successo in numerose scuole, racconterà come le fiabe millenarie siano una risorsa d’oro per bambini di ogni età, a iniziare dagli insegnanti. 

 

 

Per iscrizioni: trovate il dépliant posto qui sotto o le informazioni sul sito dell’Istituto Comprensivo Statale Villa Varda.

Per informazioni: cell. 366 1110 899. Oppure cliccate sulla letterina qui sotto e scriveteci.

 

Un nostro progetto al congresso della Società Italiana di Medicina Narrativa
[News: Formazione]
Inserita il 30/05/2018

AREZZO - 10-12 maggio, Ospedale San Donato, Auditorium Pieraccini

 

La complicità nella cura. Il racconto dei racconti” è il titolo del secondo congresso nazionale organizzato da SIMeN, Società Italiana di Medicina Narrativa. Potevamo mancare? Non solo parteciperemo ai laboratori, ma un progetto della Piccola Scuola Italiana Cantastorie diventa materiale di discussione e di lavoro durante la sessione Formazione.

È il progetto ideato, curato e sviluppato dalle arte terapeute Piera Giacconi e Nadia Battistella per la Casa di Cura Privata Policlinico San Giorgio S.p.A. Un’applicazione di medicina narrativa molto concreta, per ottenere responsabilmente il benessere nelle aziende sanitarie di eccellenza, al fine di prevenire lo stress lavoro-correlato. Soluzioni efficaci, misurate in modo narratologico, che hanno migliorato la qualità della cura e il clima interno. Per costruire insieme una economia di cura a tutto tondo. Perché le fiabe sono vivide realtà, non restano racconti di fantasia.

L’obiettivo del congresso nazionale organizzato da SIMeN è unire le varie realtà attive in Italia nella Medicina Narrativa e spronarle a confrontarsi sugli strumenti utilizzati, con una visione ampia alla quale contribuirà pure Trisha Greenhalgh della Oxford University, una brillante pioniera in Europa di questa disciplina. 

 

Rappresentanti e collaboratori di strutture sanitarie, interessati a corsi ECM in Medicina Narrativa con l’apporto di fiabe e respirazione energetica Gensika™, cliccate sulla letterina qui sotto e scriveteci. Vi cureremo una formazione su misura, snella e sostenibile.

 

Costruire benessere per trasformare lo stress lavoro-correlato in energia
[News: Aziende]
Inserita il 30/04/2018

PORDENONE - marzo 2017-dicembre 2018, Casa di Cura Privata Policlinico San Giorgio S.p.A.

 

Quando il benessere ha cura della formazione erogata, si fa con metodo narrativo. Per tutto il personale, un lavoro profondo sui valori dell'azienda, sostenuti dai valori individuali dei dipendenti. Il progetto è stato realizzato insieme a Nadia Battistella, arte terapeuta della Piccola Scuola Italiana Cantastorie.

Come? Con l'ausilio di fiabe millenarie, respirazione Genesika™, pittura, scultura, poesia, musica classica e libretti d'opera. Perché il benessere organizzativo non si misura con una radiografia, ma si rileva con la scrittura creativa, essendo un parametro soggettivo. Evviva, nelle aziende di eccellenza l'individuo conta!

 

Info per un progetto sartoriale: cell. 366 1110 899. Oppure cliccate sulla letterina qui sotto e scriveteci.

 

Comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni
[News: Aziende]
Inserita il 30/04/2018

GORIZIA - mercoledì 28 febbraio, Università degli Studi di Udine, sede di Gorizia, via Santa Chiara 1

 

"Relazioni solo umane: leggere, scrivere, raccontare, creare", un workshop con il metodo narrativo per valorizzare l'essere umano al lavoro nelle aziende, che abbiamo realizzato con i laureandi di Relazioni di qualità ed etica nelle organizzazioni.

 

Grazie a un ampio progetto del Partnership Studies Group di Udine e ad Antonella Riem, premio internazionale per la ricerca, lo studio e la divulgazione della cultura collaborativa invece che aggressiva - la cui fondatrice internazionale Riane Eisler crede che le storie differenti creano un mondo differente -, abbiamo raccontato ai laureandi una terribile storia sufi e gliela abbiamo fatta vivere in prima persona. 

 

Che cosa si sono portati a casa? Una vagonata di consapevolezza, di aspetti personali positivi e anche negativi, di spunti su cui lavorare, di esercizi di respirazione e rilassamento con cui curare ogni giorno il proprio benessere, di gratitudine per la realtà fortunata in cui viviamo nonostante tutte le giornate buie. E invece fra calma, fiducia in sé, emozioni, qualche mal di testa e qualche fuoriuscita dalla propria zona di comfort, si è concretizzata in loro la consapevolezza che "solo insieme possiamo essere l'Infinito", come scrittoin un feedback.

 

Il workshop è stato realizzato assieme a Stefania Monai, arte-terapeuta della Piccola Scuola Italiana Cantastorie, e a Mattia Mantellato, ballerino e ricercatore dell'Università degli studi di Udine.

Un grazie speciale, per aver accolto questa sperimentazione nel suo straordinario gruppo di laureandi, alla professoressa Renata Kodilja, coordinatrice dei Corsi di laurea Triennale in Relazioni Pubbliche e Magistrale in Comunicazione integrata per le imprese e le organizzazioni, delegata per le Pari Opportunità e la valorizzazione del benessere di chi lavora.

 

I soci ANCoRe si aggiornano con le fiabe!
[News: Formazione]
Inserita il 30/01/2017

UDINE - un fine settimana al mese, dalle 9.00 alle 18.00, Scuola Superiore UNIUD, via Gemona 92, Palazzo di Toppo Wassermann, aula T5

 

Anche per il 2017 ANCoRe, Associazione Nazionale Counselor Relazionali, che si occupa tra l’altro di un delicato tema - l’abuso nell’infanzia -, sceglie la "Formazione all’Arte del Cantastorie - Essere creativi e sviluppare l’autostima" della Piccola Scuola Italiana Cantastorie, e la ritiene valida ai fini dell’aggiornamento annuale dei propri soci. Non solo: ci dà il Patrocinio. È un onore!

Ospiteremo i counselor interessati per un solo atelier, un’annualità o addirittura per l’intero percorso triennale. A loro la scelta, con un trattamento scontato. Il confronto fra professionalità vicine ma diverse sarà nutrimento e arricchimento per tutti.

Ci metteremo del nostro, con scrittura creativa, terapeutica e autobiografica, attenzione cosciente, mentorship e cooperative learning, leadership autentica, tecniche teatrali e canto, gioco motorio e giochi d’aula… 

 

Approfondimenti: sul sito ANCoRe.

Info e iscrizioni: lun e ven, ore 9.00/19.00, tel. 0432 204329, cell. 366 1110899. Oppure cliccate sulla letterina qui sotto e scriveteci.

 

Tempo insieme per genitori e figli: laboratorio
[News: Per tutti]
Inserita il 29/01/2017

PORDENONE - Presentazione sabato 21 gennaio. Incontri: sabato 4 e 18 febbraio, 4 e 18 marzo, 1° aprile, dalle 17.00 alle 19.00, alla Palestra Skorpion Palasport, via Interna 

 

Con il nuovo anno arrivano i buoni propositi: trascorrere più tempo in famiglia. Bene! 

Il Laboratorio "Tempo per Noi Insieme" propone giochi e movimento per genitori e figli. Per riscoprirsi, divertirsi, scaricare gli eccessi, imparare il coordinamento e mantenersi in salute. Non solo. Il gioco motorio prevede delle regole, e perciò aiuta bambini e genitori a imparare a rispettare le norme e ad abbandonare il pilota automatico, quando serve. A guidare i giochi, due arte-terapeute della Piccola Scuola Italiana Cantastorie e un docente di scienze motorie e sportive.

 

Info: Katia, Palestra Skorpion, tel. 0434 360056.

e La voce delle fiabe, lun e ven, ore 9.00/19.00, tel. 0432 204329, cell. 366 1110899. Oppure cliccate sulla letterina qui sotto e scriveteci.

 

Un invito alla IICE di Dublino grazie al lavoro di Medicina Narrativa
[News: Formazione]
Inserita il 19/02/2014

La prima email della giornata ha portato il sole, nonostante la pioggia battente.
Si riferiva ai documenti che raccontano ben due anni di lavoro al Centro di Riferimento Oncologico di Aviano (Pn) sui temi della Medicina Narrativa con il personale sanitario e la ricaduta in ospedale della formazione erogata. Un impegno condotto da Nicoletta Suter al CRO di Aviano, con Rita Charon della Columbia University di New York e La Voce delle Fiabe. Insieme lo abbiamo narrato nella relazione proposta per la IICE di Dublino, Ireland International Conference on Education, che si terrà a fine aprile 2014.
Quell’email mattutina portava un raggio di luce: il nostro approccio, per integrare i diversi metodi narrativi nell’ambito della salute, e il suo focus sulle questioni relative alla didattica, è stato ritenuto altamente innovativo. Saremo in Irlanda a presentare la relazione sulla Medicina Narrativa con le fiabe millenarie e il respiro Genesika®.
Per coniugare concretamente la parola “Insieme” in un team tutto al femminile!

 

La creatività è potenza pura. Professione Cantastorie!
[News: Cucù!]
Inserita il 15/09/2014

«Nasciamo per così dire, provvisoriamente,

da qualche parte;

soltanto a poco a poco 

andiamo componendo in noi

il luogo della nostra origine,

per nascervi dopo,

e ogni giorno più definitivamente.»

 

Reiner Maria RILKE

 

 

La Piccola Scuola Italiana per Cantastorie riapre i battenti: eccoci alle prove d’artista. Brevi spettacoli immettono nel mondo nuovi Narratori di Infinito. Fiabe senza tempo raccontate oggi per le persone che siamo, tecnologiche, ma con l’anima di bambini innocenti. Musica popolare, un agriturismo da favola, incontri di appassionati, tra folletti e Mary Poppins del terzo millennio.

 

Un’occasione speciale per ringraziare chi ci ha accompagnati fin qui con fiducia, e ha fatto intorno a sé una piccola rivoluzione, sottotraccia, ogni giorno. Per costruire relazioni sane che durano e che curano. Negli ospedali, nella ricerca, nelle aziende, nei progetti per le famiglie e le scuole, nel volontariato con la disabilità.

 

Il 21 settembre, una domenica pomeriggio a far scrocchiare sotto i piedi le prime foglie secche, insieme, nella campagna di Pordenone. Per conoscere anche cosa bolle in pentola e sarà presto cotto a puntino per voi.

 

Poi dall'11 ottobre al 5 luglio, avremo 10 mesi per addestrarci a “fare della propria vita una fiaba”, e diventare abili a essere “uno, nessuno, centomila” emozioni diverse, senza pretesa di fare gli attori. A essere ciò che si dice, fino in fondo alle midolla. A essere una parola magica. A essere un miracolo che vive tra la gente.

 

Ecco perché oggi servono più Cantastorie in ogni luogo. Per ricordare alle persone da dove veniamo, e ricomporre in noi quel “luogo della nostra origine” per il quale proviamo un’innata nostalgia. Senza sapere dove sia. Ma come se lo conosciamo.

 

Vi aspettiamo.

Piera

 

L’Infinito evolve in esseri umani evoluti
[News: Cucù!]
Inserita il 21/10/2013

L'INFINITO - Giacomo Leopardi

 

«Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare.»

 

È ripresa la formazione alla Piccola scuola per Cantastorie, sabato scorso. Da ottobre a giugno, 10 mesi insieme per diventare artisti di un narrare millenario. È passata solo un’estate di pochi mesi, e sembra un secolo. Già, esistono i cambiamenti che cambiano, mica quelli che si resta come prima. Bisogna diventare grandi. Se il progetto è buono e serve all’insieme, l’insieme lo farà diventare grande.

 

In quest’epoca di evoluzione rapida come il vento, è vitale cambiare la struttura del modo di pensare, scrive il filosofo pop Franco Bolelli nel suo recente “Si fa così”. Pensare si può ancora, dice, ma meglio se dimentichiamo come si faceva, per riuscire a farlo in modo totalmente nuovo. Le fiabe ci fanno diventare un canale privilegiato tra l’intelligenza del cuore e l’intelligenza della testa, senza dimenticarci della pancia, con la forza dell’istinto vitale e l’entusiasmo.

 

Vi piace l’idea? Vi piace “diventare canale”? Ecco un esempio di come il pensiero cambia per l’essere umano nuovo. Dimenticarci chi crediamo di essere, le puzze sotto il naso, le palizzate fifone e il gurismo gutturale che ci fa tutti maestri. Semplicemente: essere presenti al movimento che evolve, stare nel flusso e decidere velocemente con nobiltà d’animo. Dove approderemo, dipende solo dalla qualità delle nostre scelte, lo scrissi nel 2011 in  “C’era una volta… un cantastorie in azienda” e lo ripete oggi anche Bolelli.

 

Viviamo un’epoca di forti espressioni individuali, di tanta genialità che viene alla luce, di molte opportunità che i miei genitori o fratelli maggiori non hanno avuto. Sembra fatta apposta per scoprire chi siamo veramente e cosa abbiamo da fare quaggiù sul pianeta azzurro chiamato Terra. Come se adesso in molti, contemporaneamente e senza nemmeno conoscerci, ma confidando gli uni negli altri, potessimo decidere insieme cosa diventare da grandi. 

Diventare esseri umani evoluti, basta con le scimmie seppur evolute che parlano senza comprendersi o passano il tempo a litigare. 

Adesso bisogna comprendersi, fare insieme, agire per un bene più alto, consapevoli di essere ripieni di infinita umanità.

 

Piera

 

Il genio intuitivo nella comunicazione secondo le fiabe millenarie
[News: Cucù!]
Inserita il 05/09/2013

Jean-Pascal Debailleul in Italia per la prima volta. In un ospedale di punta per la ricerca sul cancro e in una università. È successo il 23 e 24 novembre 2012, in provincia, in una regione lontana nelle retrovie del nord-est.
È venuto a parlare di un modo nuovo di comunicare che è necessario oggi, ai tempi del microchip e del bit, del web 3.0.
Il modo più rapido che c'è. Quello senza le parole della bocca.

Le fiabe narrano da millenni come si fa a sviluppare un potenziale debole ma risolutorio, udito solo sottopelle.
Raccontano il modo di andare fino al capovolgimento delle opposizioni, attraverso la capacità di fare il vuoto dentro di sé.
Narrano di un'alleanza con le forze più grandi di noi, alle quali parliamo intuitivamente, in intelligenza collettiva, fiutando le sincronicità che si susseguono.

Dopo la comunicazione strutturata e tecnica, dopo quella emotiva che crea senso di appartenenza, ecco la comunicazione più veloce, necessaria per vivere il momento presente. La comunicazione intuitiva. Essa ci rende un "termostato", in grado di elevare il livello di un ambiente, l'efficacia delle relazioni in atto, la sostanza dei contenuti.

Perché è il tempo di apprendere a lasciarsi guidare, quasi presi per mano, dalla Vita stessa. Il vecchio modo di condizionarci, manipolarci, criticarci, ferirci, motivarci non regge la velocità dell'evoluzione. Un salto epocale, come quando dall'Homo di Neanderthal si passò all'Homo Sapiens Sapiens, dall'animale all'uomo.

Comunicare da Infinito a Infinito tra esseri evoluti, aiuta a costruire il mondo del futuro sulle leggi dell'Abbondanza. Che ha solo le nostre idee intuitive per venire alla luce.
Per partecipare consapevolmente e responsabilmente al creato, e renderlo il luogo più interessante dove esprimere ora la nostra Qualità Umana.
A presto, Piera

copyright 2003 / 2018 - Piera Giacconi - tutti i diritti riservati
รจ vietato riprodurre il contenuto di questo sito senza autorizzazione
tel. +39 0432 204 329 - cell. +39 338 250 68 18
P. Iva: 02063650309

 

Privacy Policy

 

treativadbstats